Buongiorno, io sono Flavio Marabelli, Presidente onorario di Confindustria Marmomacchine che è l’associazione di categoria che rappresenta l’intero settore delle pietre naturali, sia la parte materiali che la parte tecnologia. Ci troviamo in questo momento nello stand di Pietra Naturale autentica, rete d’impresa fortemente voluta, anche nella sua costituzione, da Confindustria Marmomacchine. Il settore delle pietre naturali è un settore che fattura oltre 4 miliardi e mezzo di euro ogni anno, ne esporta tre e rotti e ha un saldo commerciale di due miliardi e otto. Contribuisce in maniera importante alla bilancia commerciale italiana. All’interno di questo settore la parte dei materiali e quindi anche la parte che è rappresentata per quanto riguarda la promozione oggettiva del prodotto, la parte di pietà naturale autecnica è la parte forse più di pregio.

Noi siamo abituati a concepire, a pensare, a difendere gli interessi del settore delle pietre naturali, ma c’è tutto un mondo che è quello dell’applicazione della pietra nel mondo dell’architettura e del design, che è appunto quello al quale si dedica Pietra Natura Autentica che è un soggetto che è stato organizzato per promuovere in maniera oggettiva l’utilizzo della pietra naturale nel mondo. Indipendentemente dalla sua provenienza, indipendentemente dalla tipologia del prodotto.

È un’iniziativa assolutamente nuova, creata in forma di rete di impresa con personalità giuridica e che ha permesso ormai da qualche anno di promuovere la pietra anche nel mondo dei prescrittori. Inizialmente il nostro compito è stato quello di promuovere le bellezze, le peculiarità e le specificità della pietra naturale. Ultimamente ci stiamo dedicando sempre di più al mondo della sostenibilità, cioè stiamo facendo degli studi e stiamo promuovendo la pietra naturale per quanto riguarda la sua sostenibilità rispetto ai prodotti alternativi.

Questo utilizzando il mondo degli architetti e il mondo del design, visto che ci siamo resi conto che uno degli argomenti principe rispetto agli utilizzatori della pietra, ai prescrittori in modo particolare, quindi gli architetti, era quello di dare dei contenuti tecnici al prodotto pietra naturale, indipendentemente dalle sue caratteristiche classiche che naturalmente noi continuiamo a promuovere.

Abbiamo intrapreso un percorso sulla sostenibilità della pietra rispetto ai materiali alternativi, cioè quei materiali che in qualche modo imitano il prodotto naturale, pur non essendo prodotti naturali. Abbiamo quindi iniziato negli ultimi due anni un percorso sulla dimostrazione della sostenibilità della pietra naturale, e quest’anno, siamo arrivati a chiuderla quest’anno, la prima LCA del settore italiano della pietra naturale, dimostrando che l’utilizzo della pietra naturale di una lastra, in particolar modo di pietra naturale, risulta più sostenibile, con meno emissioni di CO2 per tutta la sua fase di lavorazione rispetto al prodotto alternativo classico che ne imita la parte estetica pur non essendo naturale, quindi prodotti artificiali.

Tutto questo è stato possibile attraverso un’altra peculiarità del settore della pietra naturale, che è quello del connubio vincente che esiste fra il prodotto e la tecnologia. Questo è un settore, quello del prodotto naturale della pietra naturale, che ci dà la possibilità di soltanto lavorare, un prodotto che arriva dalla natura. Noi non abbiamo la possibilità di creare un prodotto. Il nostro compito è quello di preservare il prodotto e quello di utilizzarlo nella maniera più corretta e anche quello di trovare delle soluzioni di lavorazione che ne assicurino la sostenibilità e che permettano di avere delle ulteriori destinazioni d’uso.

Ed è anche quel connubio che ci ha permesso di avere tutta una serie di dati che sono stati poi determinanti nella valutazione della sostenibilità del prodotto rispetto a un prodotto naturale. Perché quando si fa una LCA (Life Cycle Assessment) del prodotto naturale bisogna analizzare dal momento dell’estrazione fino alla fase, diciamo così, della lavorazione del commercio della lastra e questo ci ha permesso di dimostrare la nostra sostenibilità, maggiore sostenibilità, rispetto ad altri prodotti.

È un passo importante di cui si è presa a carico come progetto Petra Naturale Autentica che anche in questo video e anche in questo stand cerca di portare, anche attraverso una rappresentazione grafica, quella che è la sostenibilità del prodotto. La cosa per noi, come associazione di categoria, quindi ritorno come Confindustria Marmomacc, è quella di aver messo a disposizione il mondo degli associati, quindi: componente materiali, componente, tecnologia e dopo aver creato e dopo aver dato il primo impulso alla creazione di pietra naturale autentica, aver coinvolto un numero di aziende importante che ha partecipato e che partecipa ogni anno alla vita e ai progetti di PNA, ma anche quello di aver trovato all’interno della compagine associativa tutte quelle aziende che hanno permesso di avere quei dati tecnici, e quindi riempire di informazioni tecniche, una nuova promozione della pietra naturale che è stato determinante nella creazione dell’LCA, settore Italia pietra naturale.

Prossimo obiettivo di PNA sarà quello di valutare l’opportunità o di passare ad un LCA mondo e quindi fare il medesimo lavoro sempre attraverso il team di esperti del Politecnico di Torino che abbiamo utilizzato, diciamo, in questa prima fase. Spostandoci dal settore Italia al settore mondo, quindi includendo lo stesso tipo di analisi, per quanto riguarda materiali esteri che, come tutti voi sapete, vengono fortemente lavorati, distribuiti dagli italiani e in Italia per i progetti più importanti al mondo, oppure quello di passare ad un’APD settore Italia.

E sarà una valutazione che prenderemo